Sugli accertamenti dopo gli incidenti le accuse di un perito
Immagini articolo
"Peggiorata la qualità
dei rilievi di polizia"
ANDREA STERN


Il direttore del Dipartimento delle istituzioni, Norman Gobbi, non l’ha ascoltato più di tanto. La Commissione giustizia e diritti del Gran Consiglio, invece, ha deciso di approfondire le sue osservazioni. "È un bene che qualcuno mi abbia ascoltato - dice al Caffè l’ingegnere Mauro Balestra -, la situazione è davvero grave. Negli ultimi anni i rilievi di polizia dopo gli incidenti sono diventati non solo più lenti, ma anche di qualità peggiore. Questo va a scapito delle vittime, che fanno più fatica a dimostrare di avere ragione".
Mauro Balestra, di Muralto, perito giudiziario di fama internazionale e con una lunga esperienza, visto che tra i vari compiti si è occupato anche dell’incidente costato la vita a Lady Diana, ha  inviato un esposto a magistratura, polizia e istituzioni. Dove denuncia quello che considera un "decadimento" della qualità dei rilievi effettuati dalla polizia cantonale, che da alcuni anni non sono più compito della Scientifica bensì del Servizio incidenti.
"Da una parte - spiega Mauro Balestra - questo servizio provoca inutili code a causa della sua eccessiva lentezza, dall’altra svolge un lavoro incompleto che può pregiudicare la ricostruzione di un incidente. Lo stesso servizio ha ammesso di non essere in grado di effettuare la planimetria con la riproduzione delle tracce, nonostante i sofisticati strumenti tecnologici a disposizione".
La goccia che ha fatto traboccare il vaso, per l’ingegnere Balestra, è caduta mentre si occupava di un incidente mortale avvenuto nel 2018 a Bissone. Allora si è accorto che nel dossier mancava la planimetria ma a precisa richiesta si è sentito rispondere dalla polizia cantonale che per farla ci si sarebbe dovuti appoggiare a una ditta esterna, con un costo tra gli 800 e i 1000 franchi. "Eppure si tratta di un documento chiave - osserva l’ingegnere - che fino a pochi anni fa la polizia era perfettamente in grado di produrre, come si fa negli altri cantoni". Invece in Ticino il compito viene demandato a un ingegnere esterno, "sempre lo stesso e nemmeno iscritto all’ordine", sottolinea ancora Balestra. E aggiunge: "Mi sembra di capire che dal momento in cui è stato istituito il Servizio incidenti la polizia non ha più allestito autonomamente alcun piano di situazione".
Potrebbe sembrare un dettaglio, ma Balestra sostiene che queste mancanze nei rilievi mettono a repentaglio l’oggettività della giustizia "obbligandola ad operare in omissione di reperti probatori dovuti d’ufficio". E di conseguenza, aggiunge, "il cittadino che suo malgrado si trova coinvolto in un incidente viene privato della documentazione a lui indispensabile per ottenere il dovuto risarcimento".
Insomma, sono due visioni che si scontrano. Il consigliere di Stato Norman Gobbi difende il Servizio incidenti della polizia cantonale e la sua scelta di abbandonare i tradizionali piani di situazione elaborati a mano a favore di strumenti tecnologici più moderni. "Il Servizio incidenti lavora con piena soddisfazione del comando - sostiene Norman Gobbi - e rispetta gli standard richiesti dalla magistratura".
Dal canto suo l’ingegnere Mauro Balestra non è contrario alla tecnologia ma auspica in parallelo un ripristino di quei vecchi sistemi di rilevamento che in passato hanno dimostrato di funzionare molto bene. "Il laser scanner può essere sicuramente un ausilio - dice - ma non può sostituire le competenze degli individui. Per ricostruire al meglio un incidente stradale occorre sì la tecnologia, sostiene, ma anche e soprattutto il lavoro degli esperti".

astern@caffe.ch
07.07.2019


ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia cantonale
Ultim'ora
16.01.2020
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, dicembre 2019
10.01.2020
Arge Alp: pubblicato un bando di concorso per un posto vacante presso il segretariato generale
08.01.2020
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'ordine del giorno della seduta parlamentare del 20 gennaio 2020
16.12.2019
L’Ufficio dell’ispettorato del lavoro ha pubblicato le date dei corsi di formazione inerenti la Legge federale sul lavoro e relative Ordinanze, previsti durante l’anno 2020
12.12.2019
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale, andamento e prospettive di evoluzione dell'economia ticinese, dicembre 2019
11.12.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, novembre 2019
11.12.2019
Notiziario statistico Ustat: Le transazioni immobiliari in Ticino nel terzo trimestre 2019
27.11.2019
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'ordine del giorno della seduta parlamentare del 9 dicembre 2019
27.11.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, ottobre 2019
22.11.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, ottobre 2019
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Con il lavoro a maglia
si spiega la finanza
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Nello scenario siriano
mani russe e iraniane
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Il terrorismo resterà
ancora un pericolo
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Filippo Ceccarelli
Filippo Ceccarelli
Il governo MaZinga
nella crisi dell'Italia
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Dalla tavola sovranista
a quella pro - global
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Effetto serra costante
rischio del nostro futuro
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi


IT Illustrazione
Cover stories
Sfoglia l'archivio »
La lettura
Leggi »
Instant book
Leggi »
I racconti
Leggi »
Altre
pubblicazioni


Per le tue vacanze
scopri il Ticino
Vai al sito »



Vai al sito »



Le infografie





I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Prosegue
la protesta
antigovernativa
in Cile

Come evolve
la crisi
del vulcano
nelle Filippine

DIREZIONE, REDAZIONE
E PUBBLICITÀ

via B. Luini 19 6600 Locarno
Svizzera

caffe@caffe.ch
+41 (0)91 756 24 00