function iscriviti() {window.open("http://ads.caffe.ch/ppl/","_blank","width=620,"menubar=no","resizable=no","scrollbars=no")};
Opinioni a confronto su un progetto di "Swiss Medical"
"Bisogna rivedere
tutte le prestazioni"
PATRIZIA GUENZI


È evidente che più ampio è il ventaglio di prestazioni rimborsate dalla cassa malati di base e più difficile sarà risparmiare sui costi sanitari. Anche questo emerge tra le righe della proposta di Swiss Medical Network che suggerisce la creazione di una rete di cure, con un’assicurazione, dei medici e degli ospedali, a cui il paziente sceglie di affiliarsi. "Certo, riducendo le prestazioni la spesa calerebbe. Ma il rischio è quello di innescare una sanità a due velocità. Chi ha i soldi si potrebbe curare come e quanto vuole". Se in teoria Antoine Casabianca, rappresentante delle organizzazioni dei consumatori presso "smarter medicine", è d’accordo con chi ritiene poco giustificato il rimborso di alcune terapie, in pratica teme che a rimetterci sarebbero soltanto quei pazienti davvero bisognosi di cure. Come quelli affetti da patologie croniche o gli anziani. "C’è un’offerta eccessiva, in tutti  sensi - riprende Casabianca -, inutile negarlo. Non solo di prestazioni, anche di medici, di ospedali, di operatori sanitari in generale. Ma se siamo abituati ad avere tutto e subito, se nessuno di noi vuole aspettare per una visita dallo specialista, se non esistono liste d’attesa in Svizzera... beh, tutto ciò ha un costo. Molto alto".
Che fare? "Dobbiamo renderci conto tutti che senza rinunciare a qualcosa i costi continueranno a salire - riprende Casabianca -. Il paziente deve evitare di andare dal medico per ogni dolorino. Medici e partner sanitari devono dispensare meno cure e soprattutto evitare le terapie a rischio di inappropriatezza, che sono un terzo". Qualsiasi proposta, comunque, serve a rilanciare il dibattito. "Purtroppo, senza un cambiamento radicale di abitudini non si va da nessuna parte. Molti anni fa qualcuno suggerì di quantificare la franchigia in base al reddito. Più alta per i benestanti. Ma a tuttoggi, concretamente, nessuno ha ancora trovato la soluzione chiave. Se non quella di consumare meno. La più semplice, ma solo in teoria purtroppo.
06.10.2019


Leggi in anteprima
le notizie del Caffè

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia cantonale
Ultim'ora
20.05.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, aprile 2020
15.05.2020
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, aprile 2020
13.05.2020
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'ordine del giorno della seduta parlamentare del 25 maggio 2020
12.05.2020
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, primo trimestre 2020
12.05.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, aprile 2020
08.05.2020
Notiziario statistico Ustat: Dati settimanali provvisori sui decessi, Ticino e Svizzera, stato al 5.5.2020
06.05.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale attività manifatturiere, Ticino, aprile 2020
06.05.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale banche, Ticino, aprile 2020
06.05.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale costruzioni, Ticino, aprile 2020
30.04.2020
Pubblicato il Rendiconto 2019 del Consiglio di Stato
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Ripartenza a singhiozzo
e borse poco indicative
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Nello scenario siriano
mani russe e iraniane
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Il braccio del Sultano
"allunga" il suo potere
Filippo Ceccarelli
Filippo Ceccarelli
Il governo MaZinga
nella crisi dell'Italia
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Nella tana degli affetti
per sentirci meno soli
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Per fermare i virus
aiutiamo l'ambiente
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi

IT Illustrazione
Cover stories
Sfoglia l'archivio »
La lettura
Leggi »
Instant book
Leggi »
I racconti
Leggi »
Altre
pubblicazioni


Per le tue vacanze
scopri il Ticino
Vai al sito »



Vai al sito »



Le infografie


I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

In Francia
si riprende
ad andare
a messa

Spagna:
10 giorni di lutto
e piano di riapertura
dal primo luglio

DIREZIONE, REDAZIONE
E PUBBLICITÀ

via B. Luini 19 6600 Locarno
Svizzera

caffe@caffe.ch
+41 (0)91 756 24 00