Lino Guanciale
Immagini articolo
"Rispetto gli impegni
ma non dormo più"
ALESSANDRA COMAZZI


Lino Guanciale, 40 anni a maggio, è protagonista di tanta fiction della tv generalista, interpreta personaggi molto popolari, il dottor Conforti dell’"Allieva", il Guido Corsi di "Che Dio ci aiuti", l’avvocato Vinci di "Non dirlo al mio capo", il commissario Cagliostro, personaggio dal nome esoterico, nella "Porta rossa", tutti sceneggiati dal grandissimo ascolto. Nello stesso tempo, l’eclettico attore impiega buona parte del suo impervio tempo libero a parlare con i ragazzi delle scuole, a raccontare spettacoli di prosa. Porta gli altri attori, porta i registi, crede nel significato politico del teatro come luogo di formazione e, anche, di informazione. È stato inoltre un grande protagonista di "La classe operaia va in paradiso", dal film di Elio Petri, Grand Prix a Cannes nel 1972; ora è in tournée con "Ragazzi di vita", che Emanuele Trevi ha tratto dal romanzo di Pier Paolo Pasolini, regista Massimo Popolizio. In progetto anche la regia delle "Nozze", da Elias Canetti, lo stesso di "Massa e potere" - "un autore che amo moltissimo" - e che naturalmente è complicatissimo. Per non tralasciare alcuna esperienza, fa anche cinema.
Un attore è un attore, e recita. Ma in questo caso la natura del personaggio è particolarmente complessa. Quasi schizofrenica. "Certo, la tv mi ha dato fama - dice Guanciale -. Quando ho cominciato non immaginavo che ne avrei avuta così tanta. Ma quando è arrivata, ho cercato di usarla. La popolarità come un grimaldello, come un cavallo di Troia per far conoscere più facilmente quello che mi interessa veramente. È una specie di travaso. E il mio amato teatro è anche il figlio di tutta la tv che faccio. Senza contare che stare sul set è divertente". Lo farà forse per preparare il pubblico di domani: "Far conoscere la bellezza del teatro è bello - prosegue -. Se si fa teatro da 2.500 anni, e parliamo solo del mondo occidentale, vorrà dire qualcosa, no? La fascinazione del teatro è enorme, e si può parlare di tutto, anche delle emergenze, del lavoro, della povertà, della ricchezza, sempre con autonomia di sguardo. Il teatro è il veicolo didattico più forte di tutti". Guanciale, Massimo Popolizio, Claudio Longhi, praticamente una banda di ronconiani.  "Luca Ronconi era un grande nel suo modo di avvicinarsi a un testo teatrale. Questo è il suo insegnamento fondamentale che ci accomuna", osserva.
È pur vero che si dice che il teatro ha perso terreno perché non è più stato in grado di descrivere la realtà, soppiantato dalla tv. Ma Guanciale va oltre: "Infatti la meta è restituire al teatro una centralità comunitaria. Il linguaggio teatrale è un veicolo di informazione che sarebbe bello che tutti maneggiassero, un po’. Sicuramente, perché ciò accada, il teatro, sempre lui, deve fare qualche passo fuori da se stesso. Per questo andare nelle scuole è importante anche per noi, per gli attori. Come negli Anni ’40 del ‘900 i grandi della prosa si bagnavano ogni tanto nella rivista: ecco, anche noi, le generazioni più recenti, dobbiamo imparare a parlare, per consegnare il teatro a un pubblico giovane e competente. Inoltre gli spettacoli in cui recito sono sempre complessi ma popolari, spero raffinatamente popolari, rivolti a tutti".
Lino Guanciale dirige anche il teatro di Avezzano, la sua cittadina (abruzzese) d’origine. Chissà se farebbe Sanremo, come Pierfrancesco Favino, altro bravissimo attore di teatro e di cinema. "Adesso assolutamente no - riflette -. Nessuno mi ha contattato, peraltro. Ora è presto, ma chissà, prima o poi potrei anche pensare a un varietà. Quello che farei subito in tv, oltre alle serie, è un bel programma di divulgazione dedicato al teatro". Chissà come può conciliare tutto. "Ho smesso di dormire", dice. Ha 40 anni e sarebbe ora di pensare a una famiglia, ai figli. La chiude lì: "Soprassediamo".
17.03.2019


LO STUDIO

La qualità
dei media svizzeri
IL DOSSIER


La contestata
legge di polizia
IL DOSSIER


Rimborsopoli
IL DOSSIER


Le polemiche
sul Cardiocentro
IL DOSSIER


La passerella
sul Verbano
IL DOSSIER


Microplastiche
piaga dei laghi
GRANDANGOLO

"La nostra vita?
Un percorso a ostacoli"
L'INCHIESTA

I morti sulle strade
sono calati da 97 a 15
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Ci sono quelli convinti
che il sushi sia vegetariano
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
La guerra di Trump
e il sorpasso cinese
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Scacco a Tripoli
in quattro mosse
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Il muro di Trump
contro gang e miseria
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Dramma e commedia
al Festival di Locarno
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Londra celebra Quant
la "madre" della mini
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Siccità, piogge e uragani
nel sordo allarme clima
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
17.05.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale costruzioni, Ticino, aprile 2019
14.05.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale banche, Ticino, aprile 2019
14.05.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, aprile 2019
10.05.2019
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, primo trimestre 2019
19.04.2019
La Segreteria del Gran Consiglio ha provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta costitutiva del 2 maggio prossimo
15.04.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, marzo 2019
12.04.2019
Pubblicato il Rendiconto 2018 del Consiglio di Stato
12.04.2019
Pubblicato il rendiconto 2018 del Consiglio della magistratura
08.04.2019
Online la Città dei mestieri della Svizzera Italiana, con informazioni e aggiornamenti sui lavori in corso verso l'apertura
03.04.2019
Il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto è revocato a partire da mercoledì 3 aprile 2019 alle ore 10:00. Si ricorda che restano in vigore le prescrizioni generali definite dal Regolamento di applicazione dell'Ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (ROIAT)

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

La pubblicità
Per chi vuole
comunicare
con il Caffè
App
"Il Caffè+"
per iPad e iPhone
Scarica »
App
"Il Caffè+"
per Android
Scarica »
Rezzonico
Editore
Tessiner Zeitung
Vai al sito »



I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Europeisti
in marcia
con Tusk
e Weber

Rabbia
in Venezuela
per il carburante
che non c’è