Lili Hinstin
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"Amo condividere le idee
e i piatti che cucino"
PATRIZIA GUENZI


Sta cercando di realizzare tutti i suoi sogni. È ancora presto per i dettagli e quindi di tempo ce n’è ancora in abbondanza per provare a concretizzare tutti i suoi obiettivi professionali. Quelli che, appena nominata direttore artistico del Locarno Festival, Lili Hinstin ha iniziato a mettere in fila uno dopo l’altro nella sua mente. "Farò questo, inviterò quell’altro, avrò sicuramente la tal star e la retrospettiva sarà su..." e via sognando. Ai dettagli penserà più in là. Ora, con metodo e pazienza, come una brava ceramista - "un mestiere che da piccola mi sarebbe piaciuto fare, a cui penso ancora nei momenti di disperazione e difficoltà" - segue accuratamente ogni fase della preparazione della 72esima edizione del Locarno Festival. Con una finalità ben precisa: "Riuscire a presentare e condividere con il pubblico un programma di ampio respiro, che guardi anche altrove, che offra una visione del mondo e sappia rappresentarla attraverso suoni e immagini", spiega in un incontro con il Caffè Lili Hinstin. Nata a Parigi, 42 anni, è stata produttrice e programmatrice per diverse strutture, dal 2010 al 2013 assistente alla direzione del Cinéma du Réel al Centre Pompidou di Parigi. Dal 2005 al 2009 ha diretto e programmato le attività cinematografiche dell’Accademia di Francia a Roma, a Villa Medici.
Mamma di un bimbo di 9 anni, Lili Hinstin in questo periodo fa la spola tra Locarno e Parigi. "Sono una mamma molto presente, attenta seppur nel contempo vorrei iniziare a dare un po’ di autonomia a mio figlio - dice -. Non sempre è facile trovare il giusto equilibrio per un genitore". Un equilibrio che professionalmente è invece forse più facile trovare. Soprattutto se si hanno le idee chiare, come Hinstin sembra avere. Incontrandola, si capisce molto bene che ha già in mente un "piano", anche se non si lascia scappare nulla. Spetta a lei concepire l’insieme del programma, confezionare l’intero palmarès, decidere a chi dare gli omaggi, quali film mettere in concorso. E tutto deve essere avvolto da un fil rouge che renda il progetto unico e irripetibile. Hinstin tuttavia non ha intenzione di fare grandi cambiamenti, tantomeno di stravolgere la struttura del Locarno Festival. "Un festival - spiega - che ho sempre apprezzato anche per la sua altissima qualità, per cui mi impegnerò a mantenere lo standard sin qui raggiunto dai miei predecessori". Un festival che, vissuto dall’interno, le ha permesso nuove scoperte: "È un piacere per me lavorare qui a Locarno, ho trovato un team molto efficiente e con una qualità professionale molto alta".
Una cosa è certa. La direttrice artistica, l’ha detto più volte, punterà sui giovani. Sul palco e in piazza. "Mi interessano i nuovi talenti, qualsiasi campo in cui un giovane riesce a concepire una forma di narrazione originale e nuova. E poi voglio aprire anche al pubblico dei ragazzi, che fanno più fatica a sostenere le spese per partecipare a un festival. L’idea è di invitarne alcuni, dalla Svizzera ma anche stranieri, dar loro un pass, pernottamento compreso".
Gli under 25 dunque. Il che significa uno sguardo attento anche ai social - "un ottimo modo di comunicare, il festival quest’anno li userà attivamente proprio per avvicinarsi anche al pubblico più giovane" - e alle serie tv. "Mi interessano molto, ma ancora non ho deciso in che modo inserirle nel festival". Tv che guarda molto volentieri la direttrice. "Cerco di vedere di tutto alla televisione. Sono curiosa di capire perché un programma, un film o una fiction piacciono, hanno successo oppure no". Impossibile non chiederle una battuta su Netflix, una tra le piattaforme in streaming più diffuse. "È amata molto dai giovani che sono abituati a guardare film o serie tv quando e dove vogliono", dice. Mentre lei, Lili Hinstin, oltre alla televisione, quando stacca dal lavoro ama cucinare e condividere i suoi piatti con gli amici. "E proprio condividere esperienze, scambiarsi idee, incontrarsi - conclude -... è tutto quello che c’è dietro ad un festival del cinema".
24.03.2019


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