Un rapporto dell'Onu inchioda la Corea del Nord
Immagini articolo
Pyongyang vende armi
nonostante l'embargo


In barba alle sanzioni internazionali, la Corea del Nord ha esportato l’anno scorso prodotti proibiti, in particolare carbone e ferro, per un guadagno di quasi 200 milioni di dollari. Inoltre il regime di Kim Jong-Un ha fornito armi a Siria e Myanmar, tra cui "materiale utilizzabile in programmi missilistici e nelle armi chimiche".
A rivelarlo è un rapporto di 213 pagine redatto da un gruppo di esperti delle Nazioni Unite incaricati di valutare l’applicazione delle sanzioni decise nei confronto di Pyongyang per i suoi programmi di missili nucleari e balistici, giudicati pericolosi per la stabilità internazionale. Il rapporto dell’Onu punta il dito in particolare contro la Cina, accusata di non rispettare l’embargo. Non solo mettendo a disposizione i propri porti, ma anche rifornendo la Corea del Nord di petrolio.
Già durante l’anno scorso in più occasioni era stata denunciata la pratica di trasferire petrolio, in mare aperto, dalle navi cinesi a quelle nordcoreane. Il governo di Pechino aveva sempre negato sostenendo di attenersi strettamente alle regole. Il rapporto dell’Onu rinnova la denuncia e chiede a tutti gli Stati membri "uno sforzo coordinato per contrastare queste attività illecite".
A fine gennaio era stata invece un’inchiesta di Reuters a evidenziare l’aggiramento dell’embargo. In quel caso sul banco degli imputati c’era la Russia, accusata di commerciare il carbone nordcoreano sotto mentite spoglie, ovvero fingendo fosse russo. I carichi passerebbero dai porti di Nakhodka e Kholmsk e da lì proseguirebbero - ironia della sorte - verso Corea del Sud e Giappone, i due più vicini bersagli minacciati da Pyongyang.
04.02.2018


IL DOSSIER

Economia
in ostaggio
di "Prima i nostri"
GRANDANGOLO

Quando lo Stato
diventa mamma
L'INCHIESTA

Calano i morosi
delle Casse malati
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

L'anziano digitale
stimola la produttività
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Il protezionismo,
retorica della paura
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Mosaici di guerra
dalla postazione Judy
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Lampi di guerra
e fulmini su Trump
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
La razza è un concetto
inventato della politica
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Orchi e melodrammi
non scaldano Cennes
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
L'amore d'antan
nel "Regality show"
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Resta solamente
una sottile speranza
LE INTERVISTE

I protagonisti
della cronaca

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
25.05.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale banche, Ticino, aprile e primo trimestre 2018
23.05.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, aprile 2018
16.05.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'Ordine del Giorno della seduta del 28 maggio 2018.
15.05.2018
Pubblicato un nuovo rapporto sullo sviluppo territoriale: "Nuove geografie della logistica nel Cantone Ticino" [www.ti.ch/ostti]
27.04.2018
Avvio della consultazione del Progetto di risanamento fonico delle strade cantonali e comunali del Bellinzonese e Locarnese-Vallemaggia
27.04.2018
Avvio della consultazione del Progetto di risanamento fonico delle strade cantonali e comunali della Riviera e Valli
25.04.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 7 maggio prossimo
18.04.2018
Pubblicato il nuovo sito tematico "Mobilità ciclabile" della Sezione della mobilità [www.ti.ch/bici]
17.04.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, marzo 2018
10.04.2018
Pubblicato il rendiconto 2017 del Consiglio della magistratura

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio


I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Londra:
il grande giorno
è finalmente
arrivato

L'arduo tentativo
della formazione
del governo
iracheno